Test uno

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Highlights

  • Il mercato dei fiori di Bangkok
  • Ayuttaya, a bordo delle tradizionali imbarcazioni per il trasporto del riso, visiteremo l’antica capitale del regno del Siam
  • Phnom Phen con la vita frenetica del Central Market
  • Fuori dai tradizionali circuiti di massa, a bordo di piccole barche in legno, visiteremo Ankor Borei, capitale del primo regno Khmer
  • Assieme alla nostra guida ci immergeremo nel fantastico Angkor Wat, cercando di rivivere le ambientazioni dell’antica corte Khmer attraverso le inscrizioni e le stupende strutture del tempio
  • Visiteremo il remoto e semi-sconosciuto sito storico di Koh Ker: immerso nella giungla tropicale è stato per alcuni anni la capitale dell’impero Khmer
  • Navigheremo sul Tonle Sap, il più grande lago del Sud-est asiatico, visitando i molti villaggi galleggianti dei pescatori

Sulle tracce dell’epopea Khmer

Fuori dai tradizionali circuiti turistici, la Tailandia e la Cambogia offrono degli scorci indimenticabili, nei quali si confondono antichi siti storici seminascosti nella giungla o in zone rurali ancora incontaminate. Tra il IX e il XIII sec. l’Indocina vide sorgere uno degli imperi più potenti e affascinanti della sua storia: quello dei Khmer.

L’importanza e lo splendore di questa civiltà è testimoniato dai numerosi edifici sparsi tra l’odierna Cambogia, il Laos e parte della Thailandia. I Khmer, sotto l’influenza indiana, seppero elaborare una cultura unica, attingendo al loro profondo patrimonio culturale e adattando alla loro realtà gli influssi hindu e buddhisti.

I templi, manifestazione straordinaria e unica di questa cultura, sono le sole strutture giunte a noi perché costruite in materiale durevole (mattone e pietra), poiché dimore degli immortali Signori del cielo. Lo splendore architettonico è spesso esaltato dalla loro collocazione: al centro di specchi d’acqua si sollevano riaffermando ancora oggi il proprio primato sulla natura lussureggiante che li circonda.

Le inscrizioni e gli splendidi bassorilievi ci aiuteranno, con l’aiuto di guide esperte, a ricostruire la loro storia immergendoci in una società antichissima dove le vicende dei sovrani e delle corti dominano scene tratte dalla vita di tutti i giorni. I re Khmer impiegarono perciò le risorse del Paese nella costruzione di dimore che rappresentassero e incorporassero la loro natura divina, in una maestosità architettonica che al contempo avrebbe portato al crollo della civiltà di Angkor.

L’esempio più sorprendente è l’ultimo e grandissimo imperatore di Angkor, Jayavarman VII, che al culmine della potenza intuì l’avvicinarsi della fine ed invano cercò di scongiurarla con una frenetica attività edilizia. Ascetico e sensuale, filantropo e tiranno, Jayavarman incarnò esemplarmente il periodo crepuscolare che si sarebbe protratto per altri due secoli.

Oltre allo splendore di Angkor, ampiamente affermato dal grande afflusso annuale di turisti, andremo assieme alle nostre guide alla scoperta di siti meno conosciuti ma altrettanto affascinanti: il tempio khmer Phnom Chrisor, Ankor Borei (capitale del primo regno Khmer), il sito archeologico di Sambor Prei Ku e il remoto e semi-sconosciuto sito storico di Koh Ker – l’antica Chok Garjar, sotto il regno di Jayavarman IV.


Itinerario in uno sguardo

Day 1: Arrivo a Bangkok – Trasferimento in hotel

Day 2: Bangkok

Day 3: Bangkok – Parco Nazionale di Khao Yai – Korat

Day 4: Parco Nazionale di Khao Yai – Phimai – Phanom Rung – Parco Nazionale di Khao Yai

Day 5: Parco Nazionale di Khao Yai – Bangkok – Trasferimento a Phnom Penh