
Highlights
- Quito ci introdurrà al fascino antico e contemporaneo dell’Ecuador
- Salita all’elegante vulcano Cotopaxi nella prima metà del viaggio
- Ascensioni di acclimatamento ai vulcani Rucu Pichincha, Pasochoa, Lliniza
- Sorgenti d’acqua calda di Papallacta per dedicare un po’ di tempo al relax e alla cura del corpo
- Durante la seconda parte del tour ci muoveremo all’interno della Cuyabeno Wildlife Reserve: escursioni alla Laguna Grande e a Palma Roja
- AttivitĂ che vanno dal bird watching alle escursioni in canoa, dalla pesca al trekking nella foresta
- Guide native nella giungla dove, in un piccolo villaggio, conosceremo lo sciamano-guaritore Alberto
Viaggio-avventura tra le vette vulcaniche e la foresta tropicale dell’Ecuador
Una spedizione, un viaggio multi-activity, un’avventura che ci porterà a scoprire i paesaggi in cui è modellato l’Ecuador, le sue caratteristiche naturali e culturali uniche.
Inizieremo gradualmente, apprezzando l’architettura coloniale della capitale Quito ed il suo centro storico (Patrimonio dell’Umanità dal ’78), preparandoci ai giorni successivi in un clima piacevolmente temperato ed eventualmente “perdendoci” tra le coloratissime merci del mercato di Otavalo, uno dei più famosi del Sud America. Tutt’intorno i paesaggi montani, ricchi di laghi e fiumi, comporranno una splendida scenografia alle prime uscite d’acclimatamento: la vetta del vulcano Pichincha (4.675 m) che si erge sul lato ovest di Quito, il vulcano spento Pasochoa (4.200 m) nella valle Machachi ed il Nord Lliniza (5.126 m), l’antico vulcano a cono che esplose in un’enorme eruzione dividendosi in due picchi. Da queste altitudini, se il cielo sarà terso, potremo vedere tutte le altre vette che ci circondano, compresa la meta del nostro trek: il Cotopaxi.
Dopo una giornata dedicata al relax ed alla cura del corpo nelle splendide sorgenti d’acqua calda di Papallacta, saremo pronti al trasferimento al campo di acclimatamento ai piedi del Cotopaxi: l’Hacienda El Porvenir, una casa colonica circondata da quattro vulcani e location perfetta per assaporare appieno l’atmosfera tradizionale andina.
Tutto intorno il paramo è pianeggiante, conferendo ancora più slancio al cono perfetto che si eleva per 3.000 metri dalla propria base. Con i suoi 5.897 metri di altezza il Cotopaxi è la seconda vetta dell’Ecuador dopo il Chimborazo (6.310 m), uno dei vulcani attivi più alti del mondo ed una delle mete più apprezzate dagli andinisti dell’Ecuador. Il suo clima particolarmente stabile infatti aumenta notevolmente le probabilità di riuscita dell’ascesa.
Lasceremo il rifugio “JosĂ© Rivas” (4.800 m) a mezzanotte per attaccare i 1.100 m di dislivello che ci separano dalla vetta del Cotopaxi, il cui nome, in lingua quechua, significa “Collo della Luna”.
Sarà un’ascesa priva di particolari difficoltà tecniche ma che comunque richiede una buona preparazione fisica, sia per l’altitudine che per la costanza della pendenza.
A seconda del meteo in 6-7 ore arriveremo in vetta dove assisteremo allo spettacolo dell’alba in quota e di tutte le più alte vette dell’Ecuador: Chimborazo, Rumiñahui, Sincholahua, Llinizas, Pasochoa e molte altre che emergeranno dalle nuvole.
Un breve riposo a Quito e saremo di nuovo in viaggio per la seconda parte dell’itinerario. Ci muoveremo in direzione della Cuyabeno Wildlife Reserve per scoprire l’altro grande ambiente dell’Ecuador: la foresta pluviale tropicale.
Avremo quattro giorni a disposizione nell’accogliente contesto del Tapir Lodge. Giornate intense da dedicare alle numerose attività attraverso le quali impareremo a conoscere la giungla: prima di tutto escursioni in canoa alla Laguna Grande – un’ampia foresta alluvionale, perfetto esempio di Igapò e habitat naturale di numerose specie di piante quali bromeliacee, orchidee, felci e cactus. Trekking in foresta primaria (nell’area di Palma Roja); escursioni notturne nell’Igapò; bird-watching; pesca ed uscite dedicate all’etnobotanica. Quest’ultima attività sarà particolarmente interessante grazie alla presenza durante un pomeriggio di Alberto, lo sciamano-guaritore che ci accompagnerà condividendo il suo immenso sapere sulla foresta, sulle tecniche di guarigione tradizionali e il gran numero di piante curative che in essa si possono trovare.
Si tratterà del momento più intenso di un ideale percorso antropologico iniziato nel turbinio di colori del mercato di Otavalo e sviluppatosi attorno alla vita quotidiana dei gruppi Siona e Cofan. Ma sarà soprattutto un altro importante tassello di questo itinerario, un’emozionante tappa nella scoperta dell’Ecuador.
Itinerario in uno sguardo
Giorno 1. Volo intercontinentale dall’Italia
Giorno 2. Arrivo a Quito e trasferimento in hotel
Giorno 3. Tour di Quito (“The Middle of the World”) o al mercato di Otavalo. Hotel
Giorno 4. Giorno di acclimatamento: salita al vulcano Rucu Pichincha. Hotel
Giorno 5. Escursione alle sorgenti d’acqua calda di Papallacta. Papallacta Hot Springs
Giorno 6. Salita al vulcano Pasochoa – Trasferimento alla Hacienda El Porvenir. Hacienda El Porvenir
Giorno 7. Salita al Nord Lliniza. Hacienda El Porvenir
Giorno 8. Giorno libero. Hacienda El Porvenir
Giorno 9. Inizio salita al vulcano Cotopaxi. Rifugio “José Rivas”
Giorno 10. Salita alla cima del Cotopaxi – Rientro a Quito. Hotel
Giorno 11. Trasferimento aereo ed in auto ad “El Puente” – Escursione in canoa fino al Tapir Lodge nella Cuyabeno Wildlife Reserve. Tapir Lodge
Giorno 12. Escursioni in canoa e trekking nelle aree di “Laguna Grande” e “Palma Roja”. Tapir Lodge
Giorno 13. Escursioni in canoa e trekking nella giungla con guida Cofan. Tapir Lodge
Giorno 14. Giorno libero: attivitĂ a scelta. Tapir Lodge
Giorno 15. Trasferimento a Quito. Hotel
Giorno 16. Trasferimento in aeroporto e partenza
Giorno 17. Volo intercontinentale e arrivo in Italia
Dettaglio quote
2-3 pax: € 4.300
4-5 pax: € 3.650
6-7 pax: € 3.510
8-9 pax: € 3.470
10 pax (con Talent dall’Italia): € 3.800
12 pax (con Talent dall’Italia): € 3.690

