Cile – I deserti del Cile

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Highlights

  • L’inconfondibile distesa del deserto di Atacama, uno dei luoghi piĂą secchi della Terra
  • Le incredibili distese di guglie rocciose e rosse dune di sabbia finissima della Valle de la Luna; i canyons del San Bartolo e del Rio Grande; le fantastiche “bofedales” di Machuca; il paesaggio lunare del salar de Atacama o il lago Lejia; i geysers di Tatio
  • Il trekking è sicuramente uno degli stili di viaggio migliori per entrare in contatto con la selvaggia unicitĂ  del territorio, per immergerci negli odori e nei colori del paesaggio
  • Scopriremo l’impressionante collezione archeologica della cultura Atacameña ma anche i suoi stili di vita attuali

Trekking tra deserti, vulcani e bofedales del Cile

Valley of the Moon, San Pedro de Atacama Sin dal trasferimento dall’aeroporto di Calama alla cittadina di San Pedro de Atacama sarà evidente la bellezza di questo itinerario: tra le impressionanti formazioni rocciose della Cordillera de la Sal, gli enormi cactus che stanno come “guardiani del deserto” ci daranno il benvenuto in una delle aree più incredibili del Cile.
Con un ampio trekking nella regione di Antofagasta andremo infatti a conoscere le mille facce del Deserto de Atacama – la “doppia ombra della pioggia”, come viene chiamata la sua parte più arida.

La prima uscita di hiking ci porterĂ  tra le dune di sabbia della magica Valle de la Luna: cammineremo, ascolteremo, osserveremo, in una parola impareremo ad entrare in contatto con questo sconfinato territorio fino a raggiungere il punto perfetto dal quale immergerci nella luce del tramonto, riflessa dai toni caldi della terra.
L’intensità del primo contatto non si disperderà di certo nei giorni successivi. Sarà infatti rinnovata ad ogni tappa dal forte contrasto che si instaura tra l’apparente vuoto dei deserti e la profonda, instancabile attività geologica che ha creato e continua a modificare il territorio.

Ne intuiremo la bellezza alla vista del vulcano Licancabur – la montagna sacra degli Atacameño – e durante l’ascesa del vulcano Lascar. La riscopriremo attraversando l’incredibile canyon Jerez e il paesaggio lunare del salar de Atacama, habitat fondamentale per i fenicotteri rosa del Cile. Infine ne rimarremo completamente avvolti aggirandoci tra le attivissime caldere e fumarole del Geysers del Tatio – il campo geotermico più alto al mondo con i suoi 4.300 m di altitudine.

Ma la regione nord-occidentale del Cile non è completamente arida e, risalendo i profondi canyons del San Bartolo e del Rio Grande, conosceremo l’altra faccia della regione, vivacemente modellata dall’acqua.
Le fantastiche “bofedales” di Machuca, terre fertili ricchissime di vita selvaggia e le sorgenti d’acqua calda di Puritama (a 3.400 m) sono solo le più famose tra le numerosissime fonti di vita: alle pendici del vulcano attivo di Lascar incroceremo l’incantevole specchio d’acqua Lejia mentre i laghi di Miscanti e Miñiques (4.200 m) ci sorprenderanno con l’intenso turchese delle loro acque, in profondo contrasto con i gialli degli altipiani intorno.

Un viaggio simile, tra paesaggi che si rinnovano di tappa in tappa, acquisterĂ  ancora maggior valore quando ci troveremo di fronte alle tracce di una cultura secolare: la grande fortezza di Quitor che, risalendo al XII sec., rappresenta una tipica architettura pre-incaica della regione di Atacama; Lasana, per l’osservazione dei petroglifi (incisioni rupestri) e Pukará de Lasana, la cittĂ  fortificata meglio conservata del Cile.
Dai reperti archeologici del museo R.P. Gustavo Le Paige andremo quindi a visitare le architetture in pietra e i tetti di paglia della cittadina di origine pre-ispanica di Caspana, i cui abitanti attualmente vivono della produzione di fiori e legumi che vendono nella capitale della provincia, Calama. Altrettanto interessanti si rivelano i siti abbandonati delle passate attività di estrazione dei minerali ma sicuramente rimarremo impressionati dal villaggio di Rio Grande, una delle poche comunità originali degli indigeni Atacameño oggi esistenti.

Potremo così chiudere idealmente un ampio percorso tra epoche geologiche e culturali, portare a termine un affascinante trekking in paesaggi unici e “perderci” in un viaggio emotivo di luce e terra.



Itinerario in uno sguardo

Giorno 1. Partenza con volo di linea dall’Italia per Calama via Santiago del Cile
Giorno 2. Arrivo a Calama e trasferimento privato a San Pedro de Atacama. Hiking nella Valle de la Luna. Hotel
Giorno 3. Trasferimento privato a Quitor e visita del sito. Trek attraverso il fiume San Pedro fino a San Bartolo. Campo tendato
Giorno 4. Trek San Bartolo – Rio Grande: il cuore di Atacama. Campo tendato
Giorno 5. Trek Rio Grande – Machuca: salita al grande deserto. Campo tendato
Giorno 6. Overland Machuca – Sorgenti di Puritama (trek) – Geyser di Tatio. Campo tendato
Giorno 7. Overland al Geyser di Tatio, a Caspana e Calama. Arrivo a San Pedro de Atacama. Hotel
Giorno 8. Overland San Pedro de Atacama – Oasi di Tilomonte. Escursione a Pastor. Campo tendato
Giorno 9. Visita di Tùlan e Peine. Overland Laghi Miñiques e Miscanti – Salar de Capur. Campo tendato
Giorno 10. Hiking sul Salar de Capur – Laguna Lejia. Campo tendato
Giorno 11. Overland Laguna Lejia – Vulcano Lascar (salita del vulcano). Rientro a San Pedro de Atacama. Hotel
Giorno 12. Trasferimento privato San Pedro de Atacama – Calama e partenza con volo di linea per l’Italia via Santiago del Cile
Giorno 13. Arrivo in Italia



Dettaglio quote

2 pax: € 3.870
3 pax: € 3.250
4-6 pax : € 3.220
7-9 pax: € 3.190