Nepal/Tibet – Ai confini del “Tetto del Mondo”

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Highlights

  • Un intenso viaggio “overland” ad unire le due mitiche capitali sul tetto del mondo: spettacolari scorci dell’Himalaya, passi alpini, antichi monasteri e fortezze
  • Lhasa, con il maestoso Potala che si eleva sull’intera valle, i monasteri Drepung e Jokhang e il mercato di Barkor
  • Kathmandu, all’estremo opposto ci accoglierĂ  nella rete delle sue intricate vie e dei templi hindu, musulmani e buddisti
  • Lungo il tragitto incroceremo il lago turchese Yamdrok Tso, il kumbum di Gyantse, il monastero di Tashilhumpo (sede del Panchen Lama) e numerosi altri centri della devozione religiosa tibetana
  • Spostandoci da Lhasa alla valle di Kathmandu attraverseremo numerosi paesaggi: dal plateau tibetano agli aridi passi in quota e, avvicinandoci al confine nepalese, a rigogliose foreste che si alternano ai campi coltivati

Overland da Lhasa a Kathmandu attraverso l’altipiano tibetano

tibetstrada.jpg Da sempre il Tibet è considerato uno dei paesi più misteriosi e inaccessibili del mondo, la più lontana meta di viaggio. Questo luogo remoto e mitico è oggi una destinazione accessibile che conserva la seduzione dei leggendari racconti di viaggio.

Il volo mozzafiato da Kathmandu a Lhasa e la via overland dal plateau tibetano alla capitale nepalese rappresentano il cielo e la terra del “tetto del mondo”, un’occasione per immergerci in spettacolari scenari himalayani, attraversare passi alpini e riscoprire monasteri e fortezze scampati alla corrosione dei secoli.
Due intere giornate forse non basteranno a conoscere perfettamente la Lhasa contemporanea – il “Trono di Dio” ferito dagli eventi politici degli ultimi cinquant’anni – ma certamente ci permetteranno di entrare in contatto con i più ricchi frutti di una cultura millenaria.
Aggirandoci nell’animato e coloratissimo mercato di Barkor potremo unirci ai numerosi pellegrini che tutt’oggi lo percorrono prostrandosi e camminando in senso orario tra banchetti e negozi di vario genere. Al centro di questo anello troneggia il tempio Jokhang, il monastero piĂą antico, la cattedrale del buddismo tibetano, vero centro della vita sociale e spirituale della cittĂ  e del paese.
Solo il Potala riesce in qualche modo ad oscurarne lo splendore, la sua posizione infatti, inerpicato sul fianco della Collina Rossa, lo rende visibile in ogni direzione per chilometri.
Sono i più luminosi esempi della cultura buddista tibetana, di cui troveremo interessanti segni lungo tutto il viaggio: dagli altri monasteri di Lhasa e dintorni – Ganden, Sera, Drepung, Chokpori e Norbulingka – alle bandiere di preghiera, dai mani scolpiti lungo le strade alle case decorate a strisce rosse, bianche e grigie della valle di Shakya: un forte contrasto con il bianco omogeneo diffuso in Tibet!
Tra i chorten che punteggiano il territorio della devozione popolare, di certo non dimenticheremo il “Kumbum” (letteralmente “100.000 immagini”) di Gyantse, il piĂą grande del Tibet, costruito nel XIII sec. e composto da 73 camere affrescate da 27.000 figure dell’iconografia buddista.

Kathmandu, all’estremo opposto ci accoglierà nella rete delle sue intricate vie, dei bazar e dei templi hindu, musulmani e buddisti.
Tra le due capitali la nostra esperienza “overland”, un’occasione per raccogliere i due estremi del “tetto del mondo” in un’unica avventura che si sviluppa nell’infinita varietà dei paesaggi.
Ancora sull’altopiano tibetano affiancheremo il sacro lago turchese Yamdrok Tso. Circondato dai picchi innevati dell’Himalaya – la cui presenza sarà costante lungo il tragitto – ci apparirà con la sua forma a scorpione dall’alto del primo dei numerosi passi alpini che affronteremo.
L’arido paesaggio roccioso del più alto di questi, il Lalung La, impressiona per il forte contrasto con l’ambiente rigoglioso che in breve si impone ai suoi piedi.
Saremo oramai vicini al confine col Nepal, l’immagine dell’Everest ancora impressa in mente, e tutto intorno un ambiente rinnovato, tinto di verdi brillanti e inframmezzato dai campi coltivati: è il primo segno che ci stiamo avvicinando alla nostra meta finale.
Passerà poco che ci accorgeremo di essere rientrati nella “civiltà”.



Itinerario in uno sguardo

Giorno 1. Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu via Doha
Giorno 2. Arrivo a Kathmandu e trasferimento privato in hotel
Giorno 3. Giorno a disposizione a Kathmandu. Hotel
Giorno 4. Trasferimento aereo Kathmandu – Lhasa. Giorno a disposizione. Hotel
Giorno 5. Visita guidata di Lhasa. Hotel
Giorno 6. Visita guidata di Lhasa. Hotel
Giorno 7. Overland Lhasa – Gyantse. Hotel
Giorno 8. Overland Gyantse – Shigatse. Hotel
Giorno 9. Overland Shigatse – Shegar. Hotel
Giorno 10. Overland Shegar – Zhangmu. Hotel
Giorno 11. Overland Zhangmu – Confine nepalese. Trasferimento con pullman privato a Kathmandu. Hotel
Giorno 12. Visita guidata di Kathmandu. Hotel
Giorno 13. Trasferimento privato in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia via Doha
Giorno 14. Arrivo in Italia



Dettaglio quote a persona – partenza da Milano

€ 2.140 (min. 8 persone)

€ 2.330 (4-7 persone)

€ 2.490 (2-3 persone)

€ 2.480 (gruppi da 10 persone, con Talent dall’Italia)

€ 290 Supplemento singola

€ 400 Supplemento alta stagione aerea

(dal 23/07 al 14/08 e dal 24/09 al 31/10)

Le quote comprendono

Voli di linea in classe economica (Qatar Airways) da e per Kathmandu

Trasferimento aereo Kathmandu – Lhasa (Air China)

Trasferimenti da e per gli aeroporti

Visita guidata (guida locale parlante inglese) ed ingressi a Kathmandu come da programma

Visite guidate (guida locale parlante inglese) ed ingressi a Lhasa come da programma

Veicoli 4×4 durante l’overland

Pernottamenti in camera doppia per l’intera durata del programma

Pensione completa (bevande escluse) per l’intera durata del programma escluso a Kathmandu

Tutte le attivitĂ  descritte nel programma

Le quote non comprendono

Tasse aeroportuali: € 190 (da confermare all’atto dell’emissione)

Iscrizione e gestione pratica: € 60

Polizza Multirischio Turismo (Annullamento, Sanitaria, Bagagli)

Visto di ingresso in Nepal rilasciato in aeroporto al momento dell’arrivo (circa $40)

Visto di uscita dal Nepal (circa $ 30)

Visto di ingresso in Tibet rilasciato a Kathmandu (circa $ 60)

Mance

Equipaggiamento personale

Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario

Escursioni facoltative e quanto non espressamente menzionato alla voce “Le quote comprendono”

Hotels

Kathmandu: Royal Singi Hotel

Lhasa: Kyichu Hotel (o similare)

Gyantse: Gyantse Hotel

Shigatse: Shigatse Hotel

Shegar: Shegar Hotel

Zhangmu: Zhangmu Hotel