
Highlights
- Trekking Peak allo Stok Kangri: una delle più belle vette del Ladakh e una delle poche che danno l’opportunità di salire una montagna oltre i 6.000 m in meno di una settimana
- Leh e i magnifici monasteri della valle dell’Indo: Hemis, Thiksey e Shey
- Saremo sempre circondati dagli incredibili paesaggi del Ladakh, il “piccolo Tibet†rimasto a lungo territorio esclusivo delle carovane commerciali
Facile trekking peak ad un’elegante vetta del Ladakh
Un trekking-peak nell’affascinante regione del Ladakh; la salita di una vetta di oltre 6.000 m in meno di una settimana. Intorno un mondo silenzioso di storia, culture e scenari unici.
È il sogno di qualsiasi escursionista che prende forma avvicinandosi all’isolata regione indiana che nel tempo ha acquistato il soprannome di “Piccolo Tibetâ€.
Leh, capitale dell’antico regno del Ladakh, sarà il nostro ingresso privilegiato a questa valle che trabocca di storia. Un interessante mercato e i piccoli commerci ne animano la vita quotidiana, mentre il monastero di Sankar, situato tra case di pietra e tipiche verande di legno, è a distanza di passeggiata oltre il labirinto di stretti vicoli ai piedi del palazzo del re. Con una breve ma ripida salita si raggiunge l’antica moschea che domina la città simboleggiandone la radicata natura multiculturale. Il panorama spazia lungo il fiume Indo ed oltre, fino alla vetta ghiacciata della meta di questo itinerario: i 6.150 m dello Stok Kangri.
Dedicata dunque un’intera giornata agli antichi splendori dei monasteri di Hemis, Shey e Thiksey, – riscoperti nelle collezioni artistiche ed etnografiche dello Stok Palace –, ci dedicheremo completamente alla spedizione.
A Manikarmo lasceremo i 4×4 per immergerci nella lenta dimensione del trekking, più adatta a cogliere l’intensità dei paesaggi lunari di rocce, brulle montagne e cieli turchesi nei quali ci muoveremo.
Raggiunto velocemente il Campo Base inizieremo a mettere alla prova il nostro acclimatamento salendo al Campo Base Avanzato. Il ghiacciaio che scende dalla spalla dello Stok Kangri, finalmente visibile al centro di un panorama che salendo si fa sempre più ampio, si accenderà all’alba dell’ultima tappa alla vetta.
Quasi sicuramente saliremo attraverso la lunga spalla dello Stok Kangri, dalla quale il nostro sguardo riuscirà ad abbracciare un inimmaginabile scenario: il gruppo del Saser – nella grande catena del Karakorum alla quale appartiene anche il K2 –, la valle dell’Indo, lo Zanskar e i massicci cinesi e pachistani.
Non sarà una salita tecnicamente impegnativa ma sicuramente richiederà un minimo sforzo fisico per essere realizzata; sicuramente non un prezzo eccessivo per una piccola impresa di così grande soddisfazione.
Itinerario in uno sguardo
Giorno 1. Volo intercontinentale dall’Italia – Arrivo a Delhi e trasferimento in hotel
Giorno 2. Visita di Delhi. Hotel
Giorno 3. Trasferimento aereo Delhi – Leh. Hotel
Giorno 4. Leh e Valle dell’Indo. Hotel
Giorno 5. Trasferimento con mezzi privati Leh – Stok. Hotel
Giorno 6. Trek Stok – Manikarmo. Campo
Giorno 7. Trek Manikarmo – Campo Base – Manikarmo. Campo
Giorno 8. Trek Manikarmo – Campo Base. Campo
Giorno 9. Trek Campo Base – Campo Base Avanzato. Campo
Giorno 10. Trek Campo Base Avanzato – Vetta del monte Stok Kangri – Campo Base. Campo
Giorno 11. Trek Campo Base – Stok. Trasferimento con mezzi privati a Leh. Hotel
Giorno 12. Giorno libero a Leh. Hotel
Giorno 13. Trasferimento aereo Leh – Delhi. Trasferimento in aeroporto e partenza
Giorno 14. Volo intercontinentale e arrivo in Italia
Dettaglio quote
2-3 pax: € 2.540
4-6 pax: € 2.160
7-9 pax: € 2.000
10-12 pax: € 1.890
8 pax (con Talent dall’Italia): € 2.590
10 pax (con Talent dall’Italia): € 2.300

