
Highlights
- Un trekking sul Tassili n’Ajjer: viaggio perfetto per scoprire lo spettacolo di un deserto ricco di paesaggi e storia
- La città di pietra a Sefar: canyon, pinnacoli, faraglioni, torri, archi e castelli d’arenaria ocra
- L’ouadi Tamrit, o “Valle dei cipressi”, antica testimonianza vivente circondata da centinaia di chilometri di sabbia
- Le famose pitture rupestri: il “Carro dei Garamanti”, gli “Uomini dalla testa rotonda” e il “Dio di Sefar”
- Intensa vita da campo
Alla scoperta della storia e dei paesaggi del Sahara d’Algeria
“Il deserto fu donato da Dio agli uomini per ritrovare la loro anima”.
Detto tuareg.
Chi ama i luoghi fuori dal comune troverà nel deserto una risorsa sempre valida ed il Sahara è il deserto per antonomasia!
Con questo itinerario punteremo direttamente al piĂą famoso dei “tassili” (altopiano in lingua tuareg) centro-sahariani: il Tassili n’Ajjer, l’imponente massiccio di arenaria lungo 750 km che si trova nell’estremo sud-est dell’Algeria, presso il confine con il Fezzan libico. Immaginate un deserto che cambia in continuazione, che ora si restringe in profondi corridoi tra alte pareti di arenaria e ora si apre su piatti tavolati rocciosi in uno scenario sconfinato, dove l’occhio corre senza sosta. Questa è la magia del Tassili n’Ajjer e la porta d’ingresso a questo mondo è Djanet, oasi di montagna nominata “la perla del Tassili” in onore alla sua estrema bellezza.
Oltre alla sabbia modellata dal vento, ci troveremo di fronte a canyon, pinnacoli, faraglioni, torri, archi e castelli di pietra corrosi in mille forme che disegnano le armonie bizzarre di questo deserto roccioso. A Sefar l’erosione delle rocce ha dato vita ad una vera e propria città di pietra: edifici, strade, piazze e monumenti bombardati dall’azione costante del vento e dei grani di sabbia; il tutto composto in un enorme labirinto ocra.
A queste meraviglie naturali si aggiunge un numero incredibile di incisioni e di pitture rupestri – testimonianza di un ambiente meno ostile – e raffigurazioni oramai famose come gli “Uomini dalla testa rotonda” e il “Dio di Sefar”. Ci troveremo di fronte ad una vera e propria galleria d’arte preistorica, con incisioni nascoste nelle piĂą piccole cavitĂ e in ripari sotto la roccia.
Lasceremo Djanet di buon ora con i fuoristrada per arrivare ai piedi dell’Agba di Tafelalet, punto da cui parte il sentiero che ci porterà sulla sommità del Parco Nazionale. Qui formeremo la nostra carovana con gli asini che trasporteranno i bagagli, i viveri e l’acqua necessari per essere autosufficienti durante il trekking.
Raggiunto l’altipiano cammineremo verso est, verso la valle dell’ouadi Tamrit, più conosciuta come la “Valle dei cipressi”. Circondati da un deserto che si estende per centinaia di chilometri, vi sopravvivono infatti decine di grandi cipressi millenari (“tarout” nella lingua tuareg), ultimi testimoni di una flora un tempo rigogliosa ed oramai estinta.
Da Tamrit ci incammineremo verso l’ampia vallata di In Itinen, dove, nascoste nelle cavità che sono alla base delle pareti rocciose, avremo la possibilità di osservare iscrizioni con terre policrome e polveri colorate: magnifiche scene di caccia e momenti della vita quotidiana degli uomini che vissero qui. Ammireremo inoltre il famoso “Carro dei Garamanti”, un dipinto che raffigura un carro a quattro ruote trainato da cavalli al galoppo. I suoi autori furono una popolazione di nomadi-guerrieri-esploratori che nel I millennio a.C. imposero il proprio dominio sulle grandi vie di comunicazione che dal Mediterraneo, attraverso il Sahara (all’epoca ancora rigoglioso), arrivavano ai grandi regni dell’africa Nera.
Sarà un viaggio completo oltre che entusiasmante, perfetto per una prima esperienza del deserto pur riuscendo ad evocarne la profondità storica e l’estrema ricchezza: un viaggio emotivo, estetico, intellettuale. Un viaggio.
Itinerario in uno sguardo
Giorno 1. Partenza dall’Italia con volo di linea per Djanet via Algeri. Arrivo e trasferimento privato in hotel
Giorno 2. Ingresso al Parco del Tassili: Visita di Djanet e inizio spedizione. Campo tendato
Giorno 3. Trekking nel Parco del Tassili: Tamrit (Akba Tafelelet, Tan Zumaitak). Campo tendato
Giorno 4. Trekking: Tamrit – Tin Tazarift (In Eleuen, Titeras-n-Elias, In Itinen e In Etuami). Campo tendato
Giorno 5. Trekking: Tin Tazarift – Sefar (Tin Aboteka, Tin Teferiest, ). Campo tendato
Giorno 6. Trekking: Sefar – Tin Kani – Alanedumen (Tin Rassutin, Tin Kani, Tin Ronan). Campo tendato
Giorni 7–9. Trekking: Jabbaren – Djanet (Oued Amazer, In Auanrhat, Akba Arum). Hotel
Giorno 10. Trasferimento privato all’aeroporto di Djanet e partenza con volo di linea per l’Italia via Algeri. Arrivo in Italia
Dettaglio quote a persona
€ 1.410 (da 9 a 12 persone)
€ 1.510 (da 5 a 8 persone)
€ 1.810 (da 2 a 4 persone)
€ 155 Supplemento singola
€ 100 Supplemento alta stagione aerea
(dal 21/12 al 07/01, dal 27/03 al 06/04)
Le quote comprendono
Voli di linea in classe economica (Air Algerie) da e per Djanet
Trasferimenti da e per l’aeroporto di Djanet
Guida per tutta la durata del tour
Pensione completa dalla colazione del secondo giorno alla cena dell’ultimo giorno
Asini per il trasporto dei bagagli sul Tassili
Asinieri
Trasferimento con auto da e per l’Akba (ai piedi del Tassili)
Cuoco
2 notti in hotel a Djanet in categoria turistica
Materiale da campeggio escluso il sacco a pelo
Le quote non comprendono
Tasse aeroportuali: € 72 (da confermare all’atto dell’emissione)
Iscrizione e gestione pratica: € 60
Polizza Multirischio Turismo (Annullamento, Sanitaria, Bagagli)
Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario
Escursioni facoltative e quanto non espressamente menzionato alla voce “Le quote comprendono”
Hotels
Djanet: Hotel Djanet

