
Highlights
- Un corso di yoga all’interno dell’EcoLodge di Ankazoberavina – immersi nella forza dell’oceano e della foresta primaria – con sessioni giornaliere di pranayama e mantra
- L’Isola di Ankazoberavina, un habitat naturale incontaminato e disabitato, area protetta dal 2006
- Mari cristallini e foreste ricche di vita: barriere coralline intatte, spiagge dorate su cui le tartarughe depongono le uova, balene, lemuri e un’infinità di altre specie
- Numerose attività disponibili per approfondire la conoscenza di questo arcipelago
- Unica realtà dell’isola: otto bungalow eco-compatibili costruiti con manodopera locale, materiali e tecniche tradizionali
Corso di yoga sull’isola di Ankazoberavina, tra l’acqua, il cielo e la terra del Madagascar
L’Isola di Ankazoberavina, il cui nome in malgascio significa “Alberi dalle grandi foglie”, spunta dal mare con un profilo collinoso ed un susseguirsi di dossi ricoperti da una foresta di alberi alti fino a 30 metri. È un luogo straordinariamente conservato e misterioso, caratterizzato da lunghe spiagge, mangrovie, alberi di cocco, baie e piroghe che navigano sulle sue coste da sempre.
Un corso di yoga in simili scenari non potrà che attivare un rapporto virtuoso tra l’ambiente naturale e le pratiche che svolgeremo: a contatto con la forza dell’Oceano e l’energia della foresta primaria il corpo rilascerà gradualmente ogni tensione per ricaricarsi di nuovo prana. I suoni del mare e della natura condurranno la nostra mente verso uno stato di quiete e contemplazione preparandola a ricevere i benefici della pratica e della meditazione: due ore di pratica dinamica e tonificante unita a tecniche di pranayama la mattina presto e 1 ora e ½ di pratica gentile e ristoratrice, unita a meditazione e canto di mantra, nel tardo pomeriggio fino all’ora di cena.
Sull’isola non esiste forma di vita a parte quella animale: Ankazoberavina e il faraglione di Ankivonjy – con la fascia di mare di 500 metri che le circonda – costituiscono infatti una delle zone “protette†del Madagascar dal 2006. L’isola è interamente coperta da una foresta integrale, praticamente impenetrabile e attraversata da un unico sentiero, che collega il villaggio con le spiagge di ciottoli basaltici all’estremità sud-orientale. Sia Ankazoberavina che Antsoha sono popolate da una grande varietà di animali: una colonia di lemuri, camaleonti, ricci, volpi volanti, tartarughe marine e numerosi uccelli endemici del Madagascar, fra cui l’aquila pescatrice del Madagascar. Potremo visitare le acque cristalline in cui le isole si immergono, scoprendone pesci, coralli, conchiglie, anemoni e stelle marine. Nelle acque più profonde invece vivono i grandi pesci pelagici: carangidi, tonnidi, pesci-vela, marlin, cernie, mante; poco più al largo si possono incontrare squali-balena, capodogli, delfini e balene.
Il controllo e la sorveglianza di quest’area sono stati affidati ai nostri collaboratori in loco – Nature Sauvage – fondatori del piccolo eco-lodge del quale saremo ospiti.
Si tratta di otto bungalows costruiti nel rispetto della natura usando manodopera locale, materiali e tecniche tradizionali. Lo stesso arredamento è opera degli artigiani malgasci ed è realizzato con legni e tecniche locali. La fragilità di questi ambienti è testimoniata anche dall’attenzione che viene posta alle esigenze della wildlife: sulle verande dei bungalow per esempio non è stato previsto alcun impianto di illuminazione per non spaventare le numerose tartarughe marine che, spesso durante le notti tra agosto e dicembre, risalgono la spiaggia dorata antistante per deporre le uova.
Il tempo libero dalle sessioni di yoga sarà a disposizione dei partecipanti per poter godere appieno della vita dell’isola e dei suoi habitat unici, per effettuare escursioni nelle isole vicine o sulla terra ferma ed eventualmente per partecipare alle attività organizzate dallo staff del villaggio (non incluse). Queste si svolgono principalmente nel mare, con lo snorkelling e la pesca al bolentino, e sulle sue coste, con il periplo a piedi in bassa marea. Nei dintorni di Ankazoberavina potremo raggiungere le splendide spiagge delle isole di Nosy Tanikely e Nosy Iranja; visitare i villaggi di pescatori nella Baia dei Russi o navigare sul Canale delle Mangrovie, un fiume che nasce dalle montagne dell’interno del Madagascar ed è popolato da una grande comunità di coccodrilli.
Itinerario in uno sguardo
Giorno 1. Partenza dall’Italia con volo di linea per Nosy Be via Parigi
Giorno 2. Arrivo a Nosy Be e trasferimento privato sull’isola di Ankazoberavina. Nature Sauvage Ecolodge
Giorni 3–8. Corso di yoga e attività dell’isola. Nature Sauvage Ecolodge
Giorno 9. Trasferimento privato a Nosy Be e partenza con il volo di linea per l’Italia via Parigi. Arrivo in Italia
Dettaglio quote a persona
€ 2.050 (Base 10 persone, con Talent dall’Italia)
€ 2.130 (Base 8 persone, con Talent dall’Italia)
€ 310 Suppl. singola
€ 270 Suppl. singola alta stagione (dal 1/07 al 14/09 e dal 21/12 al 12/01)
€ 310 Suppl. alta stagione servizi a terra (dal 1/07 al 14/09 e dal 21/12 al 12/01)
€ 400 Suppl. alta stagione aerea (dal 1/07 al 20/08 e dal 18/12 al 31/12)
Le quote comprendono
Voli di linea in classe economica (Air Madagascar) da e per Nosy Be
Trasferimenti marittimi ad Ankazoberavina
Trasferimenti da e per l’aeroporto (con accoglienza dello staff locale)
Talent parlante italiano come da programma
Ingressi e visite come da programma
Pernottamenti in camera doppia
Pensione completa per l’intera durata del soggiorno
Tutte le attività descritte nell’itinerario
Le quote non comprendono
Tasse aeroportuali: € 355 (da confermare all’atto dell’emissione)
Iscrizione e gestione pratica: € 60
Polizza Multirischio Turismo (Annullamento, Sanitaria, Bagagli)
Mance
Pasti e bevande non menzionati nell’itinerario
Escursioni facoltative e quanto non espressamente menzionato alla voce “Le quote comprendonoâ€
Visto d’ingresso in Madagascar effettuabile all’arrivo (€ 30 – richiesta validità residua del passaporto di almeno sei mesi)

